caffe

Turchia: nuove opportunità per le aziende e per i loro asset immateriali

Il governo turco ha emanato nel 2012 una serie di incentivi per le aziende estere che desiderano avviare attività produttive in Turchia. Gli incentivi governativi per le imprese in Turchia comprendono esenzioni dell’IVA, sgravi contributivi, riduzioni fiscali, esenzione dai dazi doganali; questo apre nuove prospettive per le aziende che vogliono internazionalizzare e aprirsi a nuovi mercati esteri.

Per quanto riguarda i brevetti, possono avere durata variabile, a seconda che siano esaminati (fino a 20 anni) o non esaminati (fino a sette anni).

Il brevetto esaminato prevede la richiesta di un esame di novità, da richiedersi entro 15 mesi dalla data di deposito, per cui si paga apposita tassa. Il rapporto di ricerca viene redatto in collaborazione con altri uffici quali l’Ufficio Svedese od Austriaco.

E’ possibile depositare opposizione al brevetto turco entro 6 mesi dalla pubblicazione del rapporto di ricerca.

Infine è possibile, come in Italia, richiedere la conversione in modello di utilità di una domanda di brevetto.

Il modello di utilità, come in Italia, non è soggetto ad un esame sostanziale. Viene pubblicato ed, entro 3 mesi è possibile depositare opposizione al modello di utilità, se manca di novità, di chiarezza espositiva o carenze formali.

La durata di un modello di utilità è di 10 anni dalla concessione.

Per quanto riguardo i Design i requisiti sono novità e carattere individuale, per il deposito multiplo è ammesso depositare più modelli in una singola domanda, purché tutti gli oggetti appartengano alla medesima classe e sottoclasse di Locarno (come per il design italiano e comunitario).

E’ ammesso un periodo di grazia di 12 mesi per il designer, dalla data di prima divulgazione per effettuare il deposito, senza toglierne la novità (come per il design italiano e comunitario).

Infine i design turchi vengono pubblicati nel Bollettino dei design turchi per opposizione entro 6 mesi dalla data di pubblicazione. Il design dura 5 anni ed è rinnovabile per un massimo di cinque volte per un totale di 25 anni. (fonte: Katzarov Manual online).

Non mancano le agevolazioni per chi decide di registrare un marchio in Turchia, in quanto l’esame viene effettuato solamente sugli impedimenti assoluti (descrittività, distintività ecc.). Inoltre l’Opposizione è ammessa entro 3 mesi dalla pubblicazione e le Licenze sono valide ed opponibili ai terzi solo se registrate presso l’Ufficio Marchi nazionale.

E’ possibile procedere alla cancellazione solo presso una corte civile, per presenza di un marchio anteriore, per deposito in mala fede, per mancato uso dopo cinque anni. La durata di un marchio è di 10 anni dalla data di deposito ed è rinnovabile per un numero indefinito di volte.

Inoltre c’è la possibilità di opposizione contro depositi fraudolenti: infatti l’art.8 della legge marchi turca permette di depositare opposizione contro depositi per segni identici/simili per prodotti identici/simili, per evitare l’appropriazione fraudolenta dei diritti di un marchio registrato in un altro paese, anche un marchio comunitario (fonte “Trademark examination guidelines”, paragrafo 3.3.2. del Turkish Patent Institute pag. 84).

Veramente interessante fare un confronto della situazione in Turchia e in Italia confrontando le statistiche, aggiornate al 2012 (fonti : Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ; Turkish Patent Institute web site)

Depositati

Brevetti 4.775 (Italia :9.217)
Modelli di utilità 3.789 (Italia : 2.743)
Design Industriali 8.423 (Italia : 1.351) 
n.b. ; entrambe le nazioni ammettono il deposito multiplo
Marchi 102.020 (Italia : 35.957)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>