blue water splash isolated

Una nuova fonte d’acqua per le popolazioni africane

Un’invenzione brevettata da un docente di un’Università americana, che consiste in una struttura ispirata allo scheletro di un insetto, la stenocara; è quello che è servito a due architetti per avviare la progettazione di un prototipo di costruzione che porterà nuove riserve di acqua nelle zone in cui scarseggia. L’animale riesce a trasformare il vapore in acqua, riuscendo così ad idratare il suo organismo.

Lo stesso principio ha ispirato i due inventori, che per la struttura esterna hanno utilizzato solamente giunco e fil di ferro, cosa che ha semplificato l’assemblaggio della struttura; la parte interna è costituita da questo tessuto, che riesce ad estrarre acqua dall’umidità.

Ora il nuovo obiettivo è quello di brevettare una modalità per incorporare nella struttura anche un impianto fotovoltaico, in modo da servire le zone africane non solo con acqua potabile, ma anche con energia elettrica.

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